Decine di residenti svegliati da luce e rumore: il video di Mascia diventa la prova più chiara dell’evento.
Un fascio di luce improvviso, seguito pochi secondi dopo da un boato secco e potente. È quanto accaduto all’alba di questa mattina a Faeto, piccolo comune dei Monti Dauni, dove decine di residenti sono stati svegliati da un fenomeno tanto rapido quanto inatteso.
La segnalazione più dettagliata arriva dal fotografo locale Ennio Mascia, che intorno alle 5:40 stava già osservando il cielo per realizzare alcuni scatti. Mascia afferma di aver visto «un raggio luminoso attraversare il cielo» e di aver registrato il momento con la sua attrezzatura».
Il fascio luminoso ripreso da Ennio Mascia e il boato che ha svegliato Faeto
Nel video, racconta, si distinguerebbe chiaramente il passaggio del fascio e, subito dopo, il boato che ha fatto vibrare finestre e tetti del paese.
Secondo la descrizione fornita, il fenomeno avrebbe avuto le caratteristiche tipiche di un bolide, cioè un meteorite che entra in atmosfera generando una scia luminosa molto intensa e, in alcuni casi, un’esplosione sonora dovuta alla frammentazione.
Tuttavia, al momento non esistono conferme ufficiali da parte della rete PRISMA dell’INAF, che monitora costantemente il cielo italiano per individuare meteore e bolidi.
Molti cittadini di Faeto e dei comuni vicini – da Celle di San Vito a Castelluccio Valmaggiore «hanno riferito di aver udito il boato, alcuni parlando di un rumore simile a un’esplosione o a un tuono isolato». Sui social locali sono già circolate ipotesi e testimonianze, mentre si attendono eventuali riscontri dagli enti scientifici.
In assenza di dati strumentali, restano aperte diverse possibilità: un piccolo meteorite, un fenomeno atmosferico anomalo, oppure – meno probabile ma non impossibile – un bang sonico.
La comunità attende ora verifiche ufficiali. Intanto, il video di Mascia rappresenta la testimonianza più significativa di un evento che ha interrotto la quiete dei Monti Dauni prima dell’alba.
